Certificazione energetica in Piemonte: quali sono le novità?

Certificazione energetica in Piemonte: quali sono le novità?

Certificazione energetica in Piemonte: quali sono le novità? Il Piemonte ha espresso le norme che andranno a regolare la certificazione energetica degli edifici, per i quali non valgono le norme contenute nella disciplina nazionale, di recente modificata dal decreto legge 63/2013.

Quando è obbligatoria la certificazione energetica in Piemonte? Quali sono le circostanze possibili?

– nuova costruzione di edifici;

– ristrutturazione edilizia agli edifici;

– compravendita di un intero immobile o di singole unità immobiliari;

– locazione di un intero immobile o di singole unità immobiliari;

– interventi ricadenti nel c.d. Piano Casa Piemonte

L’attestato di certificazione energetica, nell’eventualità di nuove costruzioni e di ristrutturazione degli edifici, si realizza all’atto di chiusura dei lavori. In tali circostanze il costruttore ha l’obbligo di far redigere a un certificatore l’attestato di certificazione energetica. Il sistema di calcolo alla base della redazione degli ACE in Piemonte è indicato nella norma tecnica UNI/TE 11300.

Quali sono le sanzioni previste nell’eventualità di mancata certificazione energetica? Sia i privati che i professionisti tecnici piemontesi risultanti inadempienti gli oneri previsti andranno a rispondere di sanzioni specifiche. Qualora, ad esempio, vengano rilevati 10 ACE non veritieri, il professionista subisce la cancellazione dall’elenco regionale dei certificatori energetici.

Se, invece, il certificatore energetico non rispetta i criteri regionali per la redazione dell’Attestato di Certificazione Energetica, è previsto il pagamento di una tassa variabile, dai 150 euro ai 1.500 euro e fino al doppio del costo per la redazione dell’ACE per indicazione di classi energetiche non veritiere.

Inoltre se il costruttore non provvede a far produrre l’ACE nei casi di nuova costruzione o in quelli di ristrutturazione edilizia, è prevista una sanzione amministrativa che va da 5.000 a 30.000 euro. Il venditore di un’unità immobiliare che non unisce agli atti di compravendita l’Attestato di Certificazione Energetica incorre il rischio di una sanzione di 1.000 fino a 10.000 euro.

Venendo ai dettagli tecnici, le disposizioni normative della certificazione energetica in Piemonte sono:

– Legge regionale Piemonte 28 maggio 2007, n. 13 relativa a Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia

– Deliberazione della giunta regionale Piemonte 4 agosto 2009, n. 43-11965 relativa a Legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 “Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia”. Disposizioni attuative in materia di certificazione energetica degli edifici ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettere d), e) ed f)

– Deliberazione della giunta regionale Piemonte 20 ottobre 2009, n. 1-12374 relativa a Legge regionale 28 maggio 2007 n. 13. Modifiche ai Paragrafi 3.2., 4.1, 4.2, 4.4 e 5.1. dell’Allegato alla deliberazione della Giunta regionale 4 agosto 2009, n. 43-11965 in materia di certificazione energetica degli edifici

– Deliberazione della giunta regionale Piemonte 19 luglio 2010, n. 11-330 relativa a Legge regionale 28 maggio 2007 n. 13. Modifiche ai Paragrafi 4.3. e 4.4. dell’Allegato alla deliberazione della Giunta regionale 4 agosto 2009, n. 43-11965 e s.m.i. in materia di certificazione energetica degli edifici

– Legge regionale Piemonte 4 maggio 2012, n. 5 relativa a Legge finanziaria per l’anno 2012.

La certificazione energetica nelle Regioni italiane: i post già pubblicati

– Certificazione Energetica e nuova APE, la situazione in Lombardia



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